mercoledì 22 febbraio 2012

POETI SIRIANI VIII











Aisha Arnaout

Esilio

Esilio
Per via del dolore
indossava quei campanelli colorati,
una maschera di gioia.
Annodava le sue storie
alla punta della lingua
sì che non lo tradissero
nel momento cruciale.
Camminava
leggero
con scarpe costellate di diamanti -
solo, mentre la notte
senza stelle in attesa
si impossessa dei miei occhi

Uccello che sorvoli l'orizzonte
ricorda
i proiettili sono ovunque -
ricordati
di me
eterno viaggiatore.
Tutta la vita
avrei voluto procedere, ma non sono mai
avanzata oltre
i confini della mia tomba.

Nata a Damasco nel 1946, Aisha Arnaout vive a Parigi dal 1978. Poeta e autrice di romanzi, scrive in francese ed arabo. Le sue poesie sono state tradotte in numerose lingue. Tra i suoi libri: Eau et Cendre, Fragments d’Eau, La Fontaine (insieme con Alain Gorius) e La Traversée du Blanc.

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