martedì 17 marzo 2015

SETTE STORIE PER L’ANIMA PAROLE COME RIMEDI





















Ogni parola è un canale aperto su qualcosa di inafferrabile e di vasto, ma presente. C’è chi vede di lì  cose.

L’idea portante di Sette Storie per l’Anima, pubblicato da Il Ciliegio Edizioni, è quella del potere taumaturgico della parola. Il filo conduttore di questo volume, presente nella collana Spiritualità e Benessere della Casa Editrice, è che raccontando ogni giorno della settimana una storia accompagnata da pratiche "fisiche" di bioenergetica e di qi gong, di cui Costanza Savini, l' autrice, ha maturato una notevole esperienza, si possa esercitare sul corpo e sullo spirito un potere lenitivo sul quel malessere psicofisico più o meno profondamente percepito da molti.
 I racconti, mantenendo un registro coinvolgente, affrontano temi complessi e di notevole portata esistenziale, conservano una certa leggerezza e poesia, e con quel  realismo magico" che caratterizza la poetica dell' autrice.
Un altro aspetto interessante è la coralità dell'opera. L’autrice si e' avvalsa, infatti, del contributo di molteplici testimonianze da parte di ricercatori scientifici come Marco cavara medico naturalista, Romeo Bellini entomologo e saggista, la poetessa e monaca buddista Giulia Niccolai, il prof. Gianfranco Di Nino esperto in terapia del dolore e numerosi artisti che hanno portato il contributo di altre forme d' arte come la pittura o la scultura per arricchire la brillante e corposa prefazione.
Quest’ opera colpisce per la sua “densita" simbolica già presente nella copertina stessa. Illustrata dalla pittrice Lolita Timofeeva e che rappresenta l' Albero delle Sefiroth che, secondo la tradizione ebraica, indicano gli attributi di Dio il quale attraverso questi e mediante le 22 lettere dell' alfabeto avrebbe creato il mondo .
Tutte le grandi Tradizioni infatti pongono il verbo, il logos, la parola,  all' inizio di ogni cosmogonia e di ogni creazione conferendo così a questa espressione del genio umano il massimo valore identificandola, quasi, con dio stesso.
Così ogni storia narrata in Sette Storie per l’Anima ripercorre nel bene e nel male questo percorso creativo. E, nelle ultime pagine, per rimanere su questo tema, per contribuire anche noi a una piccola opera creativa e forse, perché no, terapeutica, verremo alla fine chiamati dall' autrice a una specie di gioco sacrificale dove alcune pagine del libro verranno sacrificate per fornire a chi lo vorrà quelle lettere e quelle parole con cui potrà creare una sua personalissima storia .


Nessun commento:

Posta un commento