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Visualizzazione dei post da aprile, 2013

Intervista a Bigas Luna in una giornata piovosa

Ritratto di Bigas Luna di Lolita Timofeeva di Lolita Timofeeva   Mi è tornato in mente un giorno piovoso dell’ottobre 2000. Sono partita da Valencia per raggiungere una piccola località sul mare (Denia), dove un regista spagnolo, il grande Juan José Bigas Luna, stava girando il suo film “Son de mar”. Durante il viaggio, di un’ora circa sotto il diluvio, ho visto una Spagna per me inedita: un paesaggio minaccioso e surreale in cui montagne rocciose spuntavano in mezzo ai nuvoloni. Le piantagioni di arance e di mandarini affioravano dall’acqua come fossero in una risaia e l’acqua ribolliva intorno alle radici traboccando nelle strade. In questo scenario inconsueto, nel quale la forza della natura prendeva il sopravvento, soltanto il colore arancione degli agrumi e la conversazione in lingua spagnola, a bordo del piccolo pullman, mi riportavano alla realtà mediterranea. Viaggiavo con alcuni giornalisti di Barcellona e Madrid. Per prima cosa ci siamo fermati sul set

L'animale che immagina. Frammenti di un'autobiografia intellettuale

GIORGIO CELLI, CLAUDIO BEGHELLI   Prospettivaeditrice 2013 In questa sapiente, ironica, informale intervista, si può vedere Celli in una veste inconsueta, perché, attraverso la fitta trama dei suoi discorsi, si percepisce, come in filigrana, il background concettuale in cui affonda le radici tutto il suo lavoro teorico e creativo. Il Professore rivisita (e rilegge) tutti i temi centrali e ricorrenti della sua multiforme Opera letteraria, artistica e, in senso esteso, filosofica.  Con interventi e testimonianze di Davide Celli, Niva Lorenzini, Paolo Radeghieri; e un contributo di Magda Indiveri. Fotografia di copertina: Luca-Saraz Budini