mercoledì 18 dicembre 2019

Joana Karda - Chi è?

2019, Claudia Mitri, Laila Wadia e Lolita Jaskin (Timofeeva)


JOANA KARDA è il primo collettivo in Italia di scrittura meticcia femminile.
Il collettivo nasce nel 2012 all’interno del laboratorio di scrittura meticcia, organizzato dall’associazione Eks&Tra in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna e tenuto da Giovanni Cattabriga (Wu Ming 2).
Dopo l’esperienza del racconto Schischok” realizzato a tre penne da Claudia Mitri, Vanessa Piccoli e Lolita Jaskin (Timofeeva), che ha preso vita con una raffinata edizione Sikè, Euno Edizioni (2017), al collettivo si unisce Laila Wadia.
Insieme nel 2017 terminano il loro primo romanzo Le molte vite di Magdalena Valdez” pubblicato da Besa Editrice ad ottobre 2019.
Il nome Joana Karda è un omaggio al libro di Josè Saramago “La zattera di pietra”, dove tutto inizia nella penisola iberica che si stacca dall’Europa e comincia a viaggiare. È un viaggio verso il nuovo e Joana Carda (la C – cambiata per ragioni di copyright) è solo uno tra i  personaggi, in una narrazione dove nessuno è protagonista: sono semplicemente uomini e donne che vivono un’avventura surreale.
Però è stata proprio lei a tracciare con un bastone una linea tra la penisola iberica e l’ Europa, lungo la quale è avvenuto lo stacco, dando inizio al loro viaggio nell’ Atlantico.
Joana Karda è  un progetto aperto e sperimentale, alla ricerca di uno stile innovativo che possa fondere pensieri e contaminare linguaggi.

Claudia Mitri è nata a Trieste e si è laureata in Lingua e Letteratura russa all'università di Bologna. Ha vissuto in Belize (Centro-America), dove ha tradotto in italiano alcuni racconti di autori locali. Per edizioni Sonda ha pubblicato il volume Triestini della collana Luoghi non comuni. Nel 2005 ha vinto il primo premio del Concorso internazionale di scrittura femminile di Trieste e altri suoi racconti sono stati pubblicati nelle raccolte Sguardi e parole migranti, 2005 e Migrazioni e paesaggi urbani, 2008. Nel 2012 ha partecipato al laboratorio di scrittura meticcia di Eks&Tra, a Bologna. Da alcuni anni conduce il laboratorio di scrittura Tessendo Trame, rivolto a persone coinvolte nei problemi di disagio mentale, di cui sono state stampate tre raccolte di racconti.

Vanessa Piccoli è ricercatrice all’università di Lione, dove studia la comunicazione fra migranti e personale del mondo sanitario in Francia. Nata a Roma nel 1984, si è laureata in Cinema e in Didattica delle lingue a Bologna ed ha poi ottenuto un dottorato di ricerca in Linguistica, in cotutela fra l’università di Lione e l’università di Bologna. Ha pubblicato racconti in raccolte realizzate da premi letterari (Uscita di Sicurezza, 1998 e 2000; Il racconto nel cassetto 2005, Gutenberg#Lab 2012). Nel 2012 ha partecipato al laboratorio di scrittura meticcia di Eks&Tra, a Bologna. Ha collaborato per alcuni anni con i blog letterari Ultima Sigaretta (2010/2014) e Abbiamo le prove (2014/2015).

Lolita Jaskin (Timofeeva) è un’artista con un curriculum internazionale. È nata a Riga (Lettonia) e dal 1991 vive a Bologna. Nel 1997 ha rappresentato la Lettonia alla Biennale di Venezia, nel 2011 ha partecipato alla Biennale di Mosca. Usa la scrittura sperimentale anche nelle sue opere e performance. Ha collaborato come giornalista con i settimanali “Ogoniok” di Mosca, “LMM” di Riga e alcune riviste d’arte italiane. Ha partecipato a diversi laboratori di scrittura organizzati da Eks&Tra a Bologna e pubblicato racconti nelle raccolte “Scarpe sciolte”, “Casamondo” e “Intrecci” realizzate in seguito ai laboratori.

Laila Wadia è una narrastorie, traduttrice-interprete, lettrice di madrelingua inglese all’Università di Trieste. Nata a Bombay (India), vive e lavora a Trieste da quasi trent’anni. Ha pubblicato Il Burattinaio e altre storie extra-italiane (Cosmo Iannone 2004), Pecore Nere (AAVV., Laterza 2005), Mondopentola (a cura di, Cosmo Iannone, 2007), Amiche per la pelle (e/o, 2007), Come diventare italiani in 24 ore (Barbera, 2010), Se tutte le donne (Barbera 2012), Il testimone di Pirano (Infinito Edizioni 2016); Kitchensutra (KDP Create Space 2016). Ha vinto numerosi premi letterari e suoi racconti sono pubblicati in varie antologie. Ha scritto per riviste e giornali quali Internazionale, D di donna, Viaggiando, Popoli. Nel 2017 è uscito il film Babylon Sisters tratto dal suo romanzo Amiche per la pelle.

2017, Vanessa Piccoli, Claudia Mitri e Lolita Jaskin (Timofeeva)

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